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Pin[Occhio]

17 ott
Tempo di lettura: 2 min

«Prima del frutto c'era il legno. Questo è quello che nessun libro ha mai scritto nel modo giusto.»


Nella Roma teocratica e sotterranea del 1888, fra il fumo del carbone, i dirigibili del Vaticano e l'eco spietata del vapore, prende vita un mito oscuro.

Un pezzo di Legno di Smeraldo, ossa della terra nutrito dalle lacrime dei martiri e dal fuoco sotterraneo, prende forma nella bottega dell'ebanista Geppo Manfredi. Ma ciò che ne emerge non è un semplice burattino, è Pin[Occhio], un'entità immemoriale, una chiave viva creata per perforare il velo della realtà.

Mentre l'investigatore Ezechiele Brand segue una Scia di sangue e innesti meccanici tra i vicoli della Suburra, la Chiesa, i Costruttori e la Vigilanza Meccanica combattono una guerra segreta nell'ombra del Gianicolo. Tutti cercano la stessa cosa: il cuore incorruttibile di Legno di Smeraldo per aprire la Soglia e risvegliare la Balena, l'entità antidiluviana che dorme sotto San Pietro.

Tra club sotterranei, alchimia carnale, gnosticismo e cospirazioni teocratiche, Pin[Occhio] dovrà attraversare il fuoco, il cuoio e la materia per scoprire la sua vera natura.


E se la fiaba più famosa del mondo nascondesse un'antica eresia di legno, vapore e carne?

Sullo sfondo di una Roma teocratica e industriale del 1888, PIN[Occhi0] re-immagina il mito in una chiave potente, viscerale e oscuramente affascinante.

Non una semplice storia di trasformazione, ma un'esplorazione profonda del desiderio, della materia e del potere.

Un'ambientazione unica. 

La Roma pontificia del XIX secolo riscritta tra tecnologia a vapore, esperimenti galvanici e misteri sotterranei.

Un protagonista monumentale. 

Pin[Occhio] non è un burattino che vuole diventare un bambino vero, ma un'entità d'ebano e luce verde che deve imparare a rivendicare la propria esistenza tra le trame degli uomini.

Un noir esoterico e carnale. 

Un romanzo denso e atmosferico, popolato da investigatori ossessionati da manometri, cardinali alchimisti e figure marginali della Suburra.

 

Se ami la narrativa speculativa e le atmosfere cyberpunk/steampunk piene di fascino oscuro, PIN[Occhi0] ti trascinerà in un viaggio letterario indimenticabile nel cuore oscuro e pulsante dell'Urbe.

«La conoscenza non era nel frutto. La conoscenza era nel legno... E il legno ricorda tutto.»

Opera riservata a un pubblico adulto.


ADULT CONTENT ONLY (18+)Un'opera audace, viscerale e visionaria che fonde steampunk, speculazione esoterica, cyberpunk ottocentesco e rielaborazione del mito.

Copyright © 2026, MAAT TEDESCO. Tutti i diritti riservati.

 
 
 

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MAAT TEDESCO 

Maat Tedesco - nato il 29 novembre 1961.

Scrive storie perché è il modo che conosce per osservare il mondo con attenzione e senza fretta.

Ha viaggiato molto, più per curiosità che per fuga, portando con sé luoghi, incontri e domande che ritornano naturalmente nei suoi testi.

La sua scrittura si muove tra fantascienza, immaginazione e realtà quotidiana, cercando sempre un punto di contatto umano.

Non ama spiegare troppo quello che scrive: preferisce che il lettore si senta libero di entrare, restare, o tornare quando vuole.

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