Greek Love
- maattedesco
- 1 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Greek Love: il fumetto che dimostra che gli dèi greci avevano capito tutto prima di noi
Ci sono libri che si leggono. Altri che si collezionano. E poi ci sono quei volumetti che finiscono direttamente nella categoria "perché non l'ho comprato prima?". Greek Love, firmato da Dale Lazarov e Adam Graphite, appartiene senza esitazione a quest'ultima specie.

Partiamo dall'oggetto. L'edizione cartonata rigida è semplicemente splendida. Di quelle che fanno fare bella figura sullo scaffale anche quando il resto della libreria sembra il risultato di una battaglia tra ordine alfabetico e caos creativo. È un volume elegante, curato, piacevole da sfogliare e abbastanza bello da convincere persino chi sostiene di comprare fumetti "solo per leggerli". Certo. Come no.
Ma veniamo al contenuto.
Dale Lazarov è ormai una garanzia quando si parla di fumetto erotico intelligente, ironico e sorprendentemente tenero. La sua cifra stilistica è nota: storie mute, prive di dialoghi, nelle quali il linguaggio del corpo racconta tutto ciò che serve sapere. E in Greek Love questa formula raggiunge una delle sue espressioni più felici.
Ad accompagnarlo troviamo Adam Graphite, il cui tratto valorizza alla perfezione un immaginario ispirato alla Grecia antica. E quando diciamo "ispirato alla Grecia antica" intendiamo quella Grecia che i manuali scolastici tendono a raccontare con una certa prudenza diplomatica. Quella dei miti, degli eroi, degli atleti scolpiti nel marmo e, soprattutto, di una visione dell'amore e del desiderio decisamente meno ansiosa di molte società moderne.
Le storie raccolte nel volume giocano con questo immaginario in modo leggero e divertito. Non c'è alcuna pretesa accademica, nessuna lezione di storia mascherata da fumetto. C'è invece una gioiosa celebrazione del corpo, del desiderio e della complicità umana, raccontata con una leggerezza che evita tanto la volgarità quanto la retorica.
Ed è forse proprio questo il punto di forza di Greek Love. Pur essendo un'opera esplicitamente erotica, riesce a mantenere un tono sorridente, quasi giocoso. Si percepisce continuamente il divertimento degli autori, la voglia di raccontare incontri e fantasie senza sensi di colpa, senza tragedie obbligatorie, senza il bisogno di giustificare ogni emozione con un trauma infantile o una crisi esistenziale.
Una scelta che, a pensarci bene, è quasi rivoluzionaria.
Perché a volte è bello leggere una storia che non vuole insegnarci una morale, salvarci l'anima o spiegare il significato dell'universo. A volte basta un fumetto realizzato con talento, intelligenza e una buona dose di malizia.
Greek Love è esattamente questo: una piccola gemma per gli amanti del fumetto queer, dell'erotismo illustrato e dell'arte sequenziale che sa essere leggera senza risultare superficiale.
Un acquisto praticamente obbligato per ogni appassionato del genere.
E se qualcuno dovesse chiedervi perché lo avete comprato, potete sempre rispondere che vi interessava il contesto storico-culturale della Grecia classica.
Tecnicamente non sarebbe nemmeno una bugia.



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